Cos'è la contraccezione?

Prima del rapporto sessuale 

I contraccettivi ormonali impediscono che la donna ovuli, cioè che l’ovulo e lo spermatozoo si incontrino. Inoltre, possono aiutare a ridurre il rischio di tumori dell’ovaio e dell’utero. Questi contraccettivi contengono estrogeni e/o progestinici. 

Gli IUD (dispositivi intrauterini) impediscono agli spermatozoi di entrare nell’utero e raggiungere l’ovulo. Esistono due tipi di IUD: uno ormonale, che contiene un progestinico, e uno al rame. 

Tuttavia, né i contraccettivi ormonali né gli IUD proteggono dalle infezioni sessualmente trasmesse. 

Durante il rapporto sessuale 

Il condom (preservativo) e il diaframma (preservativo femminile) sono metodi di barriera. Il condom protegge dalle infezioni sessuali e, in modo moderato, anche dalle gravidanze indesiderate. Il diaframma, invece, non protegge tanto bene dalle gravidanze né dalle infezioni sessuali. 

Altri metodi contraccettivi, come capsule, ovuli e creme spermicide, da soli non sono molto efficaci. La protezione aumenta se usati insieme ad altri metodi.

Metodi naturali 

Il metodo Ogino-Knaus calcola i giorni più fertili della donna, ma funziona meglio se il ciclo mestruale è regolare. Il metodo Billing osserva il muco cervicale, ma può essere impreciso a causa di molteplici fattori. 

Il coitus interruptus è l’interruzione del rapporto poco prima dell’eiaculazione, ma è un metodo che non ha molta efficacia. 

Ogni metodo contraccettivo è diverso e può essere più adatto a una persona rispetto a un’altra. È sempre meglio parlare con il proprio medico o ginecologo per scegliere il metodo giusto. 

Dopo il rapporto sessuale 

Se il rapporto sessuale è stato non protetto, esistono metodi di contraccezione di emergenza per evitare una gravidanza indesiderata. Ci sono due tipi: farmacologici (pillola del giorno dopo) e non farmacologici (IUD al rame). 

Contraccezione farmacologica 

La “pillola del giorno dopo” è una compressa che contiene ormoni. Va presa il prima possibile dopo un rapporto non protetto, preferibilmente entro 24 ore. Non protegge da altri rapporti a rischio nello stesso ciclo e non previene le infezioni sessuali. 

Esistono due tipi di pillola: 

  • Levonorgestrel: deve essere presa entro 72 ore dal rapporto. ● Ulipristal acetato: deve essere presa entro 120 ore dal rapporto. 

Questi farmaci impediscono la fecondazione, ma non funzionano se l’ovulazione è già iniziata.

Contraccezione non farmacologica 

L’IUD al rame può essere usato come metodo di emergenza. Va inserito dal ginecologo entro 48 ore dal rapporto non protetto e può prevenire la gravidanza nel 99% dei casi. Questo dispositivo non contiene ormoni e può anche essere usato come contraccettivo a lungo termine. 

L’IUD agisce impedendo agli spermatozoi di arrivare all’ovulo e cambiando l’interno dell’utero, rendendolo inadatto per la gravidanza. 

Effetti collaterali e controindicazioni 

Possono esserci effetti collaterali come mal di testa o dolori addominali, ma sono rari. In generale, i contraccettivi ormonali non hanno controindicazioni gravi. 

L’IUD può causare dolore, crampi o infezioni, ed è sconsigliato alle donne giovani che non hanno avuto figli.